Premio Centottanta 2020

“4 dreams”, classe Ipsia Meucci

Stella, cameriera, spinge un carrello. Si ferma davanti alla porta della prima camera e all’apertura trova davanti un’immagine inaspettata.

“Bat-19”, di Claudio Caria

Il mondo dopo la pandemia è cambiato in peggio. Il virus ha mutato nei soggetti asintomatici, portando squilibri mentali e fisici.

Finale Premio Centottanta 2020: posti esauriti!

Carissimo pubblico, vi informiamo che abbiamo ufficialmente terminato i posti a disposizione per la Serata Finale del Premio Centottanta 2020.

“L.on the beach”, di Maria Usai e Marcella Mancini

Voleva essere un piccolo film su sogno e magia, ma i tentativi di messa in scena filmica non sono riusciti come li avevamo immaginati.

“Metalogon”, di Rita Deidda

Una nuova quotidianità domestica, reimparata in quarantena, i tempi si sono dilatati e rallentati, ogni cosa assume un nuovo significato.

Premio Centottanta 2020: il 25 settembre la finale al Teatro Massimo

Venerdì 25 alle ore 21:00, il Teatro Massimo ospiterà la serata di premiazione finale.

“Post scriptum”, di Leonardo Tomasi

Un’anziana donna riempie il tempo dell’attesa tra cucina, zapping, blatte, post-it e un suicidio.

“Sa missa”, di Laura Berlinguer

In una piccola Chiesa campestre Don Francesco si prepara a celebrare una messa speciale per i defunti che non hanno ricevuto l’estremo saluto.

“Some body”, di Matteo Palmas e Francesco Puppini

Un poema visivo per due corpi e una voce.

“Tempus perdu”, di Emanuele Massa

Continuiamo con la presentazione dei corti finalisti della quarta edizione del Premio Centottanta: TEMPS PERDU di Emanuele Massa “Temps Perdu è un cortometraggio sperimentale che esamina la percezione del tempo attraverso la visione filosofica di Marcel Proust.”